Venerdì, 21 Luglio 2017

La Lanterna di Genova

Lanterna di GenovaGrazie al progetto sostenuto dalla Fondazione Enzo Hruby e dalla società Tecnosicurezza, la Lanterna di Genova è stata dotata di un avanzato sistema di videorsorveglianza che ha consentito di ottenere ben tre importanti obiettivi: la tutela del monumento simbolo della città e del museo che ha sede al suo interno, il controllo urbano delle aree circostanti, rappresentate dal parco e dalla passeggiata, e la valorizzazione dell'intero sito grazie alla possibilità di mettere in rete le immagini riprese da alcune delle telecamere di videosorveglianza.
Il sistema è costituito da 16 telecamere Day&Night Full HD su rete IP dotate di illuminatori IR integrati: 11 collocate all'esterno a controllo del parco, della passeggiata e degli accessi alla Lanterna consentono di ottenere una copertura completa dell'area; altre 5 installate all'interno dell'edificio a protezione del museo e delle collezioni in esso custodite.
Gli illuminatori a raggi infrarossi integrati nelle telecamere permettono di ottenere una perfetta visibilità delle aree sottoposte al videocontrollo anche di notte, passando dalla modalità a colori a quella in bianco e nero. In condizioni di illuminazione diurna, le telecamere funzionano in modalità a colori, mentre in condizioni di scarsa illuminazione e nelle ore notturne passano alla modalità monocromatica, avvalendosi di sistemi di elaborazione che consentono di massimizzare la luce disponibile per offrire immagini ottimali in ogni momento.
Alcune delle telecamere installate sono inoltre predisposte per svolgere una funzione antintrusione, grazie ad un sistema di video analisi che consente di individuare ogni movimento sospetto attraverso l'elaborazione delle immagini tramite sofisticati algoritmi e di generare allarmi utili per prevenire eventuali atti criminosi.
Essendo il sito sottoposto ad un alto rischio di eventi atmosferici a causa della posizione molto esposta sul mare, ogni telecamera è dotata di scaricatore per proteggerla da fulmini e sovratensioni che potrebbero causare il danneggiamento del sistema.
Nel massimo rispetto della privacy dei cittadini e dei turisti, grazie all'utilizzo delle più avanzate tecnologie di videosorveglianza su rete IP utilizzate in questo sistema, le immagini riprese da due delle telecamere sono trasmesse in tempo reale in Internet, con effetti positivi sulla promozione turistica del luogo e del museo.
L'intero sistema è collegato a un videoregistratore di ultima generazione che permette la registrazione delle immagini 24 ore su 24, 365 giorni all'anno. Le immagini riprese dalle telecamere vengonon visualizzate localmente dal personale addetto tramite apposito monitor collocato nella postazione di controllo.
Per garantire il funzionamento costante delle apparecchiature, anche in caso di mancanza di alimentazione, l'impianto è collegato ad un gruppo di continuità offerto dalla società Riello UPS di Legnago (VR).
Dato il contesto di valore storico e in ottemperanza ai vincoli imposti dalla Soprintendenza, nel progetto è stata prestata la massima attenzione a mimetizzare le apparecchiature di videosorveglianza nel rispetto delle strutture architettoniche e degli ambienti, scegliendo telecamere discrete di dimensioni contenute.

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