Lunedì, 20 Novembre 2017

Inaugurato a Genova il progetto della Lanterna

Inaugurato a Genova il nuovo sistema di videosorveglianza della Lanterna

GenovaDa qualche giorno la Lanterna di Genova ha nuovi occhi. Sono quelli dell'avanzato sistema di videosorveglianza donato dalla Fondazione Enzo Hruby e dalla società genovese Tecnosicurezza con il contributo di Riello UPS di Legnago (VR).
Grazie a questo intervento, annunciato lo scorso 11 dicembre e portato a termine in tempi molto rapidi, attorno al perimetro del monumento e al suo interno è stato installato un sistema di videosorveglianza di ultima generazione. Nel massimo rispetto della privacy dei cittadini e dei turisti, grazie all'utilizzo delle più moderne e avanzate tecnologie di videosorveglianza, le immagini della Lanterna e del panorama della città riprese da due delle telecamere sono disponibili in Internet, visualizzabili in tempo reale sul sito web dell'Associazione dei Giovani Urbanisti, con effetti positivi sulla promozione turistica del sito e della città di Genova.
Il nuovo sistema di videosorveglianza è stato inaugurato il 22 aprile a Genova presso il Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi con l'intervento di Marco Doria, Sindaco di Genova, Carla Sibilla, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune, Luigi Merlo, Presidente dell'Autorità Portuale, Carlo Hruby, Vice Presidente della Fondazione Enzo Hruby, Luigi Lagomarsino, Presidente della Fondazione Mario e Giorgio Labò, e Massimo Ghisolfi, titolare della società Tecnosicurezza.
"L'impianto di videosorveglianza – ha dichiarato l'Assessore Carla Sibilla – è un'ulteriore tessera del progetto di valorizzazione della Lanterna che il Comune di Genova intende rendere sempre più incisivo con un ruolo attivo nel reperimento di risorse e di partner privati". Concetto evidenziato in apertura anche dal Sindaco Marco Doria: "La Lanterna è uno dei simboli che rende la nostra città riconoscibile nel mondo – ha sottolineato– ed è nostra intenzione tutelarlo e promuoverlo sempre di più. In questo caso sono molto soddisfatto anche per la preziosa collaborazione tra pubblico e privato che rappresenta veramente il valore aggiunto di questa operazione. Ringrazio di cuore i partner che hanno voluto aiutarci".
Soddisfazione anche da parte di Carlo Hruby che ha messo in rilievo come il sistema offerto sia in grado di coniugare le esigenze di protezione con quelle di valorizzazione della Lanterna. "Festeggiare questo importante risultato – ha detto - è un'occasione per riflettere sul valore che risiede nell'adeguata protezione del patrimonio culturale attraverso le più avanzate tecnologie di sicurezza e di videosorveglianza. Questo progetto dimostra anche il valore di un coinvolgimento dei privati che accanto ai grandi nomi del mecenatismo sappia rendere partecipi le tante realtà più piccole che esistono nel nostro Paese e che avendo a cuore i monumenti delle proprie città possono offrire una collaborazione importante, come è avvenuto a Genova con la società Tecnosicurezza".
"Il risultato più significativo per Tecnosicurezza, nell'aver contribuito alla messa in sicurezza della Lanterna di Genova – ha dichiarato Massimo Ghisolfi - risiede in una sola parola: soddisfazione. Soddisfazione per aver contribuito alla protezione da tentativi di sottrazione di beni e da atti vandalici, uno dei simboli che per noi è il più significativo d'Italia. Soddisfazione per aver avuto modo di lavorare in un'area di interesse storico e paesaggistico unico nel suo genere. Soddisfazione semplicemente perché la nostra organizzazione è genovese! Ecco come una donazione, all'apparenza per un'azienda formata da soli costi, ripaga il donatore di emozioni e soddisfazioni per tutta l'azienda stessa, creando un valore aggiunto che pochi purtroppo riescono a comprendere. Spero che il contributo che Tecnosicurezza ha dato alla propria città possa essere di esempio per altre iniziative simili, volte alla tutela della nostra città".

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