Lunedì, 20 Novembre 2017

Archivio Capitolare della Basilica di Sant'Ambrogio

L’Archivio Capitolare della Basilica di Sant’Ambrogio protetto dalla Fondazione Enzo Hruby

santambrogio milanoMilano – Martedì 2 dicembre si è svolta la presentazione della nuova sede dell’Archivio Capitolare della Basilica di Sant’Ambrogio, la cui protezione è stata sostenuta dalla Fondazione Enzo Hruby. Sono intervenuti Mons Erminio De Scalzi, Abate Parroco di Sant’Ambrogio, Mons. Luca Bressan, Vicario Episcopale per la Cultura, Marco Petoletti, Curatore dell’Archivio, Carlo Capponi, responsabile dei Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Milano, e Carlo Hruby, Vice Presidente della Fondazione Enzo Hruby.
L’Archivio Capitolare è composto da pezzi straordinari quali il “Messale dell’Incoronazione” di Gian Galeazzo Visconti e le lettere di Santa Chiara d’Assisi, oltre a numerose bolle papali e a una molteplicità di documenti che raccontano secoli di storia. Grande soddisfazione quindi da parte dei relatori e dei presenti per la sua apertura in una sede restaurata e dotata delle più avanzate tecnologie di sicurezza, tali da garantire la protezione e la valorizzazione del preziosissimo materiale conservato. “In questo scrigno – ha dichiarato Mons De Scalzi - è custodito un tesoro di storia e di memoria in parte in parte ancora da scoprire. La Basilica oggi ne fa dono alla città con la consapevolezza che la Carità intellettuale è necessaria e urgente come la Carità materiale”. Un patrimonio nascosto da più di 900 anni che “ora diventa accessibile in una sede sobria, elegante e messa in sicurezza” – ha proseguito l’Abate di Sant’Ambrogio.
"Sant’Ambrogio – ha dichiarato Carlo Hruby – rappresenta il simbolo di Milano ed è stata per noi una gioia aver potuto offrire il nostro personale contributo alla protezione del suo Archivio Capitolare. Il tema della protezione dei libri è molto caro alla nostra Fondazione, che è già intervenuta nella Biblioteca del Sacro Convento ad Assisi, in quella di Santa Croce a Firenze e per la messa in sicurezza dei locali destinati alla digitalizzazione dei manoscritti della Biblioteca Apostolica Vaticana. Un tema che ci è caro anche perché i libri, tra i beni culturali, sono gli oggetti più difficili da proteggere e anche i più rubati, solo nel 2012 in Italia ne sono stati sottratti ben 8.707. Per l’Archivio Capitolare di Sant’Ambrogio – ha proseguito Carlo Hruby – la nostra Fondazione ha affidato alla società Umbra Control di Perugia la realizzazione di un sistema integrato antintrusione, di videosorveglianza e antincendio in grado di assicurare la protezione di questo straordinario patrimonio”.
Al termine della conferenza stampa i numerosi presenti hanno potuto ammirare alcuni dei capolavori conservati nell’Archivio Capitolare e brindare nel Porticato della Canonica a questa importante apertura.

RASSEGNA STAMPA
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