Venerdì, 21 Luglio 2017

L'eredità salvata

Mostra "L'eredità salvata. Istituzioni, collezioni, materiali a Milano tra numismatica ed archeologia"
Dal 22 novembre al 20 dicembre 2013
Antiquarium “Alda Levi”
Via Edmondo De Amicis, 17 – Milano
 
mostraLa Fondazione Enzo Hruby, nell’ambito della propria attività volta alla protezione del patrimonio culturale italiano contro furti sottrazioni e vandalismi, è intervenuta per sostenere la protezione della mostra “L'eredità salvata. Istituzioni, collezioni, materiali a Milano tra numismatica ed archeologia", che si è svolta a Milano presso l'Antiquarium Alda Levi.
L’esposizione, dedicata ai beni numismatici di interesse archeologico, si articolava in tre sezioni e attraverso una selezione di monete antiche di grande pregio ha messo in luce i risultati dell’attività di tutela operata quotidianamente dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia. La prima sezione, dedicata in gran parte a monete provenienti da sequestri, si legava particolarmente a quella che è l’attività specifica della Fondazione Enzo Hruby, che sostiene progetti di protezione utili sia alla deterrenza dei reati che al supporto delle attività delle Forze dell’Ordine preposte alla tutela dei beni culturali contro gli episodi criminosi. La seconda sezione ha offerto invece alcuni esempi di come i contesti archeologici possano chiarire il significato assunto dalle monete al momento della loro uscita dalla circolazione e del loro ingresso nella stratigrafia archeologica. La terza è stata dedicata infine a una selezione di monete della raccolta a tema teatrale di Jules Sambon, acquistata dallo Stato nel 1911, con l'obiettivo di esemplificare la ricchezza delle collezioni storiche lombarde.
La società Fratta, incaricata dalla Fondazione Enzo Hruby, ha realizzato la messa in sicurezza della mostra attraverso la protezione puntuale delle opere, esposte all’interno di tre vetrine e di una teca. Le tre vetrine sono state protette mediante l’installazione di contatti magnetici antiapertura e di rivelatori a raggi infrarossi. La teca, che è in metallo e dotata di due sportelli in vetro posti uno sulla sommità e l’altro su uno dei lati, è stata invece messa in sicurezza con sensore d’urti e contatto magnetico antiapertura. Il sistema era collegato ad una centrale a 6 zone espandibile a 16 gestita da tastiera LCD. Per completare il sistema sono stati installati un diffusore acustico da interno e un modulo di comunicazione GSM/GPRS per l’invio delle segnalazioni d’allarme e la gestione del sistema da parte del personale addetto.

I temi della tutela e della valorizzazione del patrimonio numismatico italiano sono stati anche al centro di un omonimo convegno che si è svolto il 22 novembre presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia nel corso del quale hanno portato il proprio contributo
funzionari del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri della Lombardia, docenti universitari, commercianti e collezionisti. Carlo Hruby, Vice Presidente della Fondazione Enzo Hruby è intervenuto in questa sede approfondendo le tematiche che riguardano la sicurezza dei beni culturali contro gli episodi criminosi. Il progetto "L'eredità salvata", articolato nella mostra e nel convegno, rappresenta un momento di confronto tra i vari soggetti interessati a vario titolo alle monete antiche e una vetrina dell'attività svolta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio numismatico pubblico. E' promosso dalla Direzione Generale per le Antichità con l’Osservatorio per i beni numismatici di interesse archeologico e realizzato in stretta collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia e con l’apporto della Soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie.

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